L’ALFABETO DELL’AMORE NELL’AMBITO DEL FESTIVAL CORSO POLONIA

L’ALFABETO DELL’AMORE NELL’AMBITO DEL FESTIVAL CORSO POLONIA
GRATIS
2023-06-22T20:30:00-00:00

Giovedì 22 giugno ore 20:30 al Nuovo Cinema Aquila

L’ALFABETO DELL’AMORE

NELL’AMBITO DEL FESTIVAL

CORSO POLONIA

La versione restaurata e sottotitolata in italiano di ‘ABC MIŁOŚCI-The Alphabet of Love (L’alfabeto dell’amore)’ di Michal Waszyński (Polonia, 1935, 79’) sarà introdotta da Michał Pieńkowski, studioso del cinema polacco d’anteguerra presso FINA-Filmoteka Narodowa Instytut Audiowizualny.

Il film è presentato, per la prima volta in Italia, nella versione restaurata dalla cineteca nazionale polacca FINA nell’ambito della 20a edizione del festival della cultura polacca Corso Polonia. L’evento è organizzato da Nuovo Cinema Aquila, Istituto Polacco di Roma e FINA. A seguire un brindisi con birra polacca.

Una divertente commedia romantica del 1935 attraverso cui gettare uno sguardo sulla produzione cinematografica polacca degli anni tra le due guerre. L’alfabeto dell’amore, girato negli studi Rex-Film dal regista più prolifico della Polonia degli anni Trenta, Michał Waszyński (1904-1965), si distingue per la sceneggiatura semplice del brillante Marian Hemar e per la canzoncina Nic takiego (Niente di che) musicata da Henryk Wars, divenuta famosa e canticchiata da diverse generazioni di polacchi. La commedia fu interpretata da alcuni degli attori più noti dell’epoca, il comico Adolf Dymsza, la talentuosa Maria Bogda e Kazimierz Krukowski, poliedrico beniamino dei cabaret di Varsavia.

SINOSSI:

Wincenty Poziomka è un artista insoddisfatto che coltiva grandi sogni, ma si guadagna da vivere scrivendo lettere d’amore su commissione. Quando un giorno eredita da un zio un negozio di alimentari, a condizione però che si prenda cura della nipotina, Basieńka, Wincenty rischia di portare il negozio al fallimento. Assume quindi Helenka, di cui si è innamorato e, dopo mille peripezie, coronato anche il sogno del debutto sul palcoscenico, la fortuna sembra finalmente girare dalla sua parte!

Michał Waszyński (Mosze Waks, 1904-1965). Nato nella cittadina ebraica di Kovel’ (oggi in Ucraina), Waszyński è un autore dal percorso biografico e artistico intricato e sorprendente, variegato quanto il repertorio dei suoi film. È conosciuto in Italia per il capolavoro yiddish Il Dybbuk (1937) o per la produzione del secondo dopoguerra, quando realizzò nella Penisola alcuni film insieme a Vittorio Cottafavi – La grande strada (1946), Lo sconosciuto di San Marino (1946), Fiamme sul mare (1947) – oltre che per la successiva attività di produttore (tra gli altri: La caduta dell’Impero Romano, 1964). Quasi nulla si sa invece nel nostro paese della sua produzione precedente all’occupazione nazista della Polonia, quando, dopo gli studi a Kijv, trasferitosi a Varsavia, negli anni Trenta, arrivò a realizzare oltre 30 pellicole, affermandosi come il regista più prolifico del periodo. L’alfabeto dell’amore, proiettato per la prima volta in Italia, nella versione restaurata dalla Filmoteka Narodowa Instytut Audiowizualny (FINA), ci introdurrà nel vivace ambiente cinematografico varsaviano dell’epoca e della produzione prebellica di questo cineasta.

Michał Pieńkowski (FINA) esperto specializzato nel cinema polacco d’anteguerra. Consulente di molti film e pubblicazioni sull’argomento, lavora presso la Filmoteka Narodowa Instytut Audiowizualny nel settore della documentazione e della ricostruzione digitale dei lungometraggi d’anteguerra. A livello accademico, si occupa di storia della fonografia polacca.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it

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